Un appello agli altri candidati per la difesa dell’Ospedale

Ci sono dichiarazioni che non possono lasciare indifferenti chi vuole lavorare per il bene di una comunità.

OspedaleLatisana

Le affermazioni del Direttore Generale, dott. Pilati, apparse recentemente sui giornali inducono me e le liste che mi sostengono a fare un appello agli altri candidati alla carica di sindaco e le relative liste a difendere uniti l’ospedale di Latisana e a manifestare la nostra solidarietà ai professionisti che ogni giorno operano nel nostro ospedale, in particolare a quelli del Pronto Soccorso.

L’appello che rivolgo a tutti è quello di unirci e chiedere fermamente alla presidenza regionale di rimuovere l’attuale direttore generale, dott. Pilati: non è ammissibile, infatti, che il direttore generale dell’azienda sanitaria n. 2 Bassa Friulana Isontina, dopo aver disposto la sospensione temporanea del punto nascita e il ridimensionamento dell’attività del reparto di pediatria, metta in dubbio l’organizzazione e la professionalità dei medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Latisana.

Voglio ricordare che il Pronto Soccorso di Latisana vanta numeri e risultati di assoluta eccellenza in Regione ed è diretto da un professionista stimato in tutta la regione.
Ad oggi il Pronto Soccorso – Medicina d’urgenza opera in un ospedale che, privato di punto nascita e guardia pediatrica, in presenza di oltre 30.000 accessi, risulta la quarta unità di emergenza regionale, dopo Trieste, Udine, Pordenone.

Se in questo periodo si sente parlare di possibili disservizi, è evidente che gli stessi non possono essere causati da professionisti di indubbia professionalità semmai da scelte definite strategiche ma che devono, invece, essere riviste tempestivamente.

Affidare a protocolli operativi medici la risoluzione di problematiche connesse alla ristrutturazione dei servizi negli ospedali appare incomprensibile. E’ il Direttore Generale, invece, che dovrebbe risolvere tutte le problematiche conseguenti alle sue decisioni.
La speranza è che, oltre alla solidarietà e alla richiesta di rimozione dall’incarico di Direttore Generale – che auspico possa arrivare da tutti gli amministratori latisanesi – vi sia una presa di posizione netta da parte dell’Ordine dei medici in difesa dei professionisti del nostro ospedale.

E’ ora che ci siano dichiarazioni e azioni forti in difesa dell’ospedale di Latisana, che non può rischiare di impoverirsi di ulteriori risorse e servizi.

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