I primi due mesi di lavoro.

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Sono trascorsi due mesi dalle elezioni, due mesi di intenso lavoro portato avanti assieme ad Assessori, Consiglieri, dipendenti comunali, con la gran parte del tempo dedicata all’ascolto e all’analisi. Due mesi di dialogo e relazioni, a stretto contatto con la Regione e con i Sindaci del territorio.

Due mesi in cui l’attività con le 5 liste civiche (Futuro Comune Latisana, Uniti per Latisana, Un’Altra Latisana, Latisana 2016 e Latus Anniae) è stata importante e costruttiva.

L’ascolto e l’umiltà sono due elementi nuovi per Latisana, dopo decenni di assoluto isolamento dovuto in larga parte ad atteggiamenti di supponenza nei confronti dei Comuni del territorio”.

Non è semplice entrare nella macchina amministrativa e burocratica quando si riscontra una situazione causata da altri che sotto molti aspetti reputiamo fallimentare. Si è voluto partire proprio da qui, dall’ascolto e dall’analisi dello stato dell’arte, al fine di procedere per migliorare l’efficienza e la qualità amministrativa, creando così le basi per cominciare ad applicare il programma di governo dei prossimi anni.

È quanto meno stravagante sentire accuse di cattiva amministrazione ad appena due mesi delle elezioni, proprio da parte di chi ha governato per decenni questo Comune, senza una prospettiva futura e limitandosi a gestire a malapena l’ordinario. Abbiamo idee e programma chiari e li concretizzeremo con i fatti, non con le parole, sapendo che qualcuno continua la campagna elettorale per le prossime regionali, mentre qualcun altro sta lavorando per Latisana.”

“Una prova è l’accusa di Forza Italia di aver tolto 180.000 euro per la piazza ed averli utilizzati per la ristrutturazione delle Scuola Media di Latisana. Non sono certo questi 180.000 euro che possono risolvere il problema di una piazza che è stata progettata per essere pedonale, per la quale è stato speso moltissimo per manutenzioni dovute al passaggio delle auto e soprattutto senza avere un’idea seria su quello che per noi sarà un progetto di riorganizzazione urbanistica del centro commerciale naturale”.

Quello che dispiace ascoltare sono i toni arroganti con cui una parte della politica latisanese continua ad approcciare, non rendendosi conto che dopo 28 anni di dinastia amministrativa, il Comune ha cambiato guida, ha cambiato strada.

Mi preme inoltre sottolineare l’ottimo clima, i grandi stimoli e la coesione con cui la maggioranza sta lavorando, mettendo sempre il bene di Latisana davanti a tutto, nonostante la volontà di qualcuno in minoranza di mettere i bastoni tra le ruote. Sono convinto che questo clima positivo resterà tale per i prossimi anni”.

È molto facile constatare come l’approccio delle minoranze sia molto diverso tra il M5S, che sta applicando in modo asettico le regole del movimento e che spesso si preoccupa più della forma che della sostanza, ma con i quali ci auspichiamo una collaborazione, Fratelli d’Italia che in modo costruttivo e intelligente sta collaborando per il futuro di Latisana, la coalizione in appoggio all’ex Sindaco che, oltre alle lacerazioni interne a Forza Italia che non sono certamente una novità di oggi, continua a comportarsi come da tradizione, cercando a tutti i costi lo scontro e la divisione, tentativo maldestro di spostare l’attenzione sulla maggioranza anziché sulle responsabilità di chi ha governato questo Comune negli ultimi decenni.

Daniele Galizio