Presentazione programma e candidati: diamo una visione al futuro di Latisana.

10 cose da fare subito, un progetto di medio-lungo termine e l’innovazione come approccio: per il rilancio del territorio servono dialogo e unità di intenti.

Una sala gremita, un pubblico in ascolto. Un discorso sentito, quello del candidato sindaco Daniele Galizio, pronunciato lunedì 16 maggio davanti agli oltre 250 presenti al Centro Polifunzionale di Latisana per la presentazione ufficiale del programma di Rinnoviamo Latisana

PresentazioneRinnoviamoLatisana

Un appello chiaro ai cittadini per sostenere un progetto concreto di rinnovamento, al fine di rilanciare Latisana e da iniziare subito con i primi 10 passi, per poi proseguire nei prossimi anni.

“Il progetto non si esaurisce in una legislatura” dice Galizio, supportato dai 93 candidati delle liste civiche che lo appoggiano (Un’Altra Latisana, Latisana 2016, Uniti per Latisana, Latus Anniae e Futuro Comune Latisana). “Il progetto è di medio lungo termine: Latisana, intesa come centro dell’UTI, è ricca di potenzialità e ciò che è importante ora è mettersi al lavoro per cambiare”.

Galizio affronta i temi più pregnanti: l’unità, innanzitutto, e il dialogo con il territorio, centro e frazioni, ma anche con i Comuni limitrofi, per contare di più in Regione e aprire un tavolo sulle grandi questioni, come l’Ospedale con il punto nascita e la pediatria h24, la viabilità e la sicurezza del Tagliamento.

E ancora, rilanciare il commercio attraverso forme di agevolazione fiscale, promuovendo l’immagine di Latisana. Ma soprattutto, l’innovazione come approccio.”L’innovazione è per noi un concetto-chiave” sottolinea il candidato sindaco. “Innovare significa agire sulle competenze delle persone e dei luoghi, investire sulle conoscenze e sulle intelligenze diffuse sul territorio, cercando di metterle a sistema”. In particolare, una volta eletto, Galizio intende promuovere l’investimento nelle reti informatiche a banda larga e ultra larga, per diffondere una migliore digitalizzazione nel territorio.

Ma per innovazione, Galizio intende anche innovazione di sistema. “Vogliamo introdurre specifiche di bilancio partecipativo a favore delle comunità che compongono il nostro Comune: sperimentare la riallocazione e l’utilizzo di alcune quote di bilancio in cui siano le aggregazioni territoriali di Latisana a decidere come impiegare quelle risorse, attraverso forme gestite di partecipazione pubblica”.

Galizio continua l’esposizione del programma proponendo il riuso di spazi non occupati, la creazione di un distretto della nautica, “l’unica industria che abbiamo”. Secondo il candidato sindaco, non si è mai sviluppata una zona artigianale e l’Amministrazione ha il dovere di valorizzare e dare il supporto necessario per creare le condizioni di crescita del “sistema” Latisana.

Particolare attenzione è data ai giovani (che la lista Latus Anniae ben rappresenta), l’idea è di creare una consulta giovanile per la partecipazione attiva dei ragazzi e di puntare sia a un ammodernamento delle strutture scolastiche di Latisana sia a percorsi che favoriscano la formazione dell’individuo, dall’educazione primaria e secondaria all’arte, alla cultura e allo sport.

E ancora, si vogliono introdurre nuove politiche per la città, riqualificando il centro storico, recuperando l’esistente, senza però dimenticare l’identità delle varie frazioni. La valorizzazione del territorio comprende in questo senso sia l’aspetto ambientale sia quello produttivo, da legare al turismo, “che è cambiato negli ultimi 15 anni”.

Tra le priorità, piste ciclabili e la valorizzazione delle strutture ricettive locali. Infine, Galizio si pone a fianco di giovani famiglie, anziani e nuovi cittadini, con la proposta di rafforzare la rete di intervento pubblica e del volontariato. Per i rappresentanti delle altre liste, dall’ex vice sindaco Angelo Valvason al Consigliere Comunale dell’attuale opposizione Luca Abriola, dal capogruppo di Un’Altra Latisana Piercarlo Daneluzzi al portavoce di Latus Anniae Gianluca Galasso, passando per Stefania Del Rizzo di Latisana 2016, Daniele Galizio è il leader super partes, il candidato ideale con caratteristiche di grande correttezza e capacità di ascolto, che si impegna profusamente con un solo, grande obiettivo: il bene di Latisana.

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