Pediatri a Latisana: stanchi di essere presi in giro.

Apprendiamo con stupore dalla stampa (leggi qui l’articolo) le informazioni dal direttore Generale dell’Azienda sanitaria Bassa Friulana Isontina, dott. Giovanni Pilati, dalle quali si conferma che l’accordo stipulato a ottobre scorso con l’Assessore Regionale Telesca, che prevedeva l’attivazione della guardia pediatrica H24 presso l’ospedale di Latisana non sarà rispettato per mancanza di pediatri.

A parte il consueto stile poco rispettoso del ruolo dei sindaci dell’UTI, si conferma ancora una volta la precisa volontà di punire l’Ospedale di Latisana, negando i diritti fondamentali all’assistenza sanitaria delle madri e dei bambini, oltre alle reiterate falsità con le quali si accompagna la comunicazione pubblica sui livelli dei servizi resi e sulla considerazione dell’Ospedale, al quale via via si continuano a sottrarre servizi indispensabili quali quelli del punto nascita, della pediatria, dell’Otorinolaringoiatria interventistica, della terapia del dolore limitata oramai a due giorni alla settimana ed della prossima chiusura dell’urologia.

L’ultima comunicazione relativa alla mancata disponibilità di pediatri offende l’intelligenza di qualsiasi amministratore che conosce i meccanismi che reggono i rapporti di lavoro. Noncurante di aver effettuato un concorso per pediatri a tempo indeterminato, svoltosi nel mese di marzo 2016, al quale si sono presentati molti più pediatri del previsto (ben 12) dei quali sono stati poi assunti a tempo indeterminato solo 2 e assegnati assurdamente solo a Palmanova rimpinguando le fila del reparto (che era stato chiuso nel 1994!!!).

Nessun pediatra a tempo indeterminato per Latisana. Per Latisana solo un eventuale incarico a tempo determinato. Ci si domanda, a fronte della continua denigrazione dell’Ospedale promossa proprio dal direttore generale e della prospettiva di precarietà offerta, chi avrebbe mai potuto accettare? Oggi la pediatria unica su due sedi, diretta dal Primario Pediatra dell’Ospedale di Latisana, trasferitosi a Palmanova per comodità di residenza, conta 10 pediatri più il primario. Già con questi numeri un direttore con un minimo di conoscenza organizzativa, sarebbe in grado di coprire una guardia pediatrica notturna presso l’ospedale di Latisana, o in guardia attiva o in reperibilità. E volendo onorare gli accordi, sarebbe stato suo dovere per garantire la sicurezza dell’assistenza pediatrica, scorrere la graduatoria assumendo la dotazione di un nuovo pediatra a tempo indeterminato da destinare alla sede di Latisana. Oppure, come promesso sul tavolo tecnico-politico, bandire un nuovo concorso per l’assunzione di pediatri a tempo indeterminato.

Quindi le cose sono due: o il dott. Pilati non è capace di assumere pediatri per garantire la sicurezza dei bambini del Latisanese, o non vuole. In entrambi i casi si rivela inadeguato a svolgere il ruolo di direttore generale dell’azienda sanitaria bassa friulana isontina e pertanto ne chiediamo nuovamente le dimissioni.

È evidente tuttavia che anche l’assessore regionale dovrà nei prossimi giorni rispondere di questa assurda situazione di maltrattamento dei cittadini della bassa friulana occidentale, privata dei diritti fondamentali alla salute dei bambini e persino, a questo punto, presa in giro con continue scorrette e fuorvianti dichiarazioni.

I Sindaci dell’UTI Riviera Bassa Friulana

Qui puoi leggere l’articolo uscito oggi sul Messaggero Veneto

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