La raccolta differenziata aumenta dal 52% al 79%

Il Sindaco Daniele Galizio: “Ringrazio i cittadini per la collaborazione costruttiva e positiva”.

Risultati immagini per raccolta differenziata

Dal 52% a poco meno dell’80% di separazione dei rifiuti, a soli tre mesi dal cambio di rotta sulla raccolta indifferenziata, che da ottobre dell’anno scorso è passata alla modalità porta a porta, abbandonando i vecchi cassonetti.

È quanto emerge da una prima analisi sull’andamento della raccolta dei rifiuti indifferenziati a Latisana, in proiezione sui dati annuali, i cui risultati sono andati ben oltre le più rosee previsioni.

“Ringrazio i cittadini virtuosi per la collaborazione costruttiva e proficua – dichiara il Sindaco Daniele Galizio – la loro risposta al provvedimento dello scorso ottobre è stata fondamentale. Non solo hanno compreso questa opzione, ma si sono impegnati nel curare maggiormente la separazione dei rifiuti che per ora continueranno a essere gettati nei cassonetti classici.”

Durante le prime fasi di avvio della raccolta indifferenziata, la situazione è stata accuratamente monitorata in collaborazione con la NET, presente sul territorio con i propri responsabili tecnici. In sinergia con il direttore della società che si occupa della gestione dei rifiuti urbani, Massimo Fuccaro, sono state messe in campo veloci azioni correttive per sopperire ad alcune criticità che non potevano essere affrontate preventivamente.

“Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di carattere costruttivo – commenta Galizio – e la qualità del rifiuto differenziato nei contenitori di carta, plastica e umido, a detta del gestore, non è drasticamente peggiorata come qualche critico prospettava.

Alla luce di questi dati e forti del balzo in avanti della differenziata, l’Amministrazione è ora pronta a considerare alcune valutazioni sulla tariffa da applicare in futuro, con l’obiettivo minimo di compensare l’aumento delle tariffe dei conferimenti che la NET ha deliberato da quest’anno, perseguendo quello principe della riduzione.

Numeri alla mano “– prosegue il Sindaco, il risparmio calcolato su base annua è di 200.000 euro, 150.000 dei quali saranno utilizzati per abbattere le tariffe, con un risparmio medio di oltre il 10% per le famiglie coinvolte, e 50.000 euro per potenziare il numero di bidoni per la raccolta del verde.

Nel prossimo futuro valuteremo se sia opportuno passare al porta a porta per tutte le tipologie di raccolta, come avviene nella maggior parte dei Comuni della Regione”.
Per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti degli ingombranti, problematica che l’Amministrazione è intenzionata a risolvere, sono stati intensificati i controlli mediante l’installazione di foto trappole ed è stato instituito un servizio di ritiro gratuito a domicilio per un massimo di tre chiamate all’anno.

E’ in programma il miglioramento della fruibilità del centro di raccolta – conclude Galizio – e ragioneremo concretamente sul centro del riuso, già avviato altrove. In questo senso stiamo già lavorando per verificare le tempistiche e le modalità di accesso ai contributi”.

Parimenti soddisfatto dei risultati ottenuti a oggi è Filiberto Fantin, Consigliere Comunale con delega all’Ambiente: “Da questi primi dati pare che la strada intrapresa sia stata quella giusta, nell’ottica di raggiungere gli obiettivi che ci hanno guidato, una riduzione della spesa per le famiglie e il raggiungimento dei limiti di legge.”

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