Rilanciare il Commercio

La coalizione di liste civiche RINNOVIAMO LATISANA ritiene che la riqualificazione del territorio, delle aree urbane, della viabilità, l’investimento per la diffusione delle innovazioni siano condizioni fondamentali per il rilancio delle attività commerciali, per il turismo, per le attività artigianali e per lo sviluppo della piccola e media impresa.

Migliorare la connettività con la banda larga porterà benefici per le attività produttive, così come agire in un territorio meglio collegato, con una viabilità più intelligente e razionale, realizzano delle condizioni fondamentali per la competitività delle imprese.

Una strategia di rilancio per il commercio

Per il commercio occorre puntare in modo deciso ad una strategia completa di rilancio, sia per i negozi sia per i mercati settimanali e le altre attività collegate.

Visto il numero molto elevato di negozi sfitti e di attività chiuse occorre puntare a creare le condizioni per incentivare le aperture di nuovi esercizi commerciali, oltre a rendere di per sé più attrattivo il centro storico per cittadini e turisti. Ci pare che questa sia una vera e propria urgenza: l’immagine delle vetrine chiuse, in centro e nelle vie laterali, rimanda in maniera chiara la necessità di un intervento forte e deciso.

RINNOVIAMO LATISANA si propone, pertanto, di promuovere la realizzazione di un “Centro commerciale all’aperto” puntando innanzitutto, come già descritto, a diminuire il traffico e favorire la pedonalizzazione della Piazza Indipendenza, con un percorso pedonalizzabile che lo colleghi in modo funzionale ai parcheggi “esterni” e ad altre zone e piazze del paese. Si potrà partire con delle sperimentazioni nel fine settimana e gradualmente, incentivando nel contempo la presenza di chioschi e gazebo, avviando iniziative settimanali di vario genere. Siamo convinti che questa operazione di rivitalizzazione e migliore mobilità, di attrazione, potrebbe giovare alle attività commerciali in generale.

Piazza Indipendenza deve essere viva e vivibile. Per il turista, per i cittadini, per chi ci lavora. Liberare il centro cittadino dal sovraffollamento di macchine e traffico è fondamentale per donare nuovamente ai latisanesi degli spazi a misura di famiglia e di bambino. Siamo perfettamente consapevoli che Piazza Indipendenza non si può pedonalizzare da un giorno all’altro, ma vanno progressivamente create le condizioni affinché siano gli stessi commercianti a credere in quella soluzione. L’eccesso di auto parcheggiate in piazza, oltre a svilirne l’aspetto architettonico e di “godibilità sociale”, diventa anche una penalizzazione commerciale, una barriera all’effetto vetrina che dovrebbe essere proprio dei negozi di una piazza. Fare shopping in piazza deve tornare ad essere “bello”, oltre che comodo. Latisana deve diventare un luogo interessante, per le esperienze che si vivono, per le cose che si vedono, per le attività che si propongono, per i negozi che la animano.

Parallelamente dobbiamo realizzare un sistema di incentivi per nuove aperture di esercizi commerciali e attrarre nuovi investimenti, come d’altronde stanno facendo in altri Comuni della nostra regione, anche attraverso uno specifico regolamento del commercio. Si devono prevedere interventi anche a bando, come atri comuni stanno già facendo, con sconti sulle tasse comunali (ad es. TARI) per chi apre una nuova attività commerciale (es. Comune di Tavagnacco), e ai proprietari che affittano a canone agevolato per l’avvio di nuove attività commerciali (ad es. IMU) (es. Comune di Conegliano)

Una nuova attenzione deve essere data al mercato settimanale, i mercati all’aperto e le fiere. Occorre ripensare ad un rilancio di queste importanti realtà, coinvolgendo i commercianti ambulanti e cercando anche sinergie e collaborazioni con i negozi. Per il mercato settimanale occorre un progetto di revisione del percorso, con una passeggiata che deve funzionare, allargando anche il percorso dal Centro fino al parco Gaspari e prevedendo anche la presenza in altre zone di Latisana. Diamo spazio ai mercatini a tema, rivediamo l’assetto e il senso delle fiere, in particolare della Fiera di San Martino, potendo prevedere un miglior uso degli spazi razionalizzando anche in questo caso la presenza delle bancarelle e delle altre attività. È necessario più che mai un coinvolgimento e una progettualità sinergica tra i negozi e la realtà dei mercati e delle fiere.