Nutrire la Cultura

Moltiplichiamo le occasioni per essere promotori di cultura: spettacoli, mostre, concerti, anche insieme ai comuni limitrofi, per favorire una mentalità aperta. Arricchiamo il programma degli spettacoli teatrali, colleghiamoli in un circuito locale. Organizziamo gli eventi culturali all’aperto: in Piazza, al Parco, sull’argine. Valorizziamo e divulghiamo la storia della nostra comunità.

La cultura è identità, creatività e sviluppo. All’interno di un programma in cui la si valorizzi a pieno diventa un importante fattore di crescita, anche economica. Affinché lo diventi veramente dobbiamo portare la storia di Latisana, la cultura e gli eventi artistici nel cuore dei latisanesi e nel centro della città, nelle frazioni, nei luoghi e negli spazi da utilizzare e valorizzare, nelle piazze, nei parchi e nei giardini, lungo l’argine del Tagliamento.

Dobbiamo nutrire la cultura, facendone il fulcro di animazione nei fine settimana e non solo, rendendo più vivibile e attrattivo il nostro territorio ed essere fonte di richiamo per cittadini e turisti!

Conoscere e divulgare la nostra storia per rilanciare la nostra identità

Vogliamo raccontare la storia del nostro territorio e del nostro fiume (quest’anno ricorre il cinquantesimo anno dall’alluvione del 1966) mettendo a sintesi e a frutto il lavoro già fatto in tutti questi anni, da scrittori e storici non solo locali, valorizzando anche l’archivio storico del Comune.

Crediamo si importante, divulgarla e promuoverla, per renderla patrimonio comune, attraverso progetti digitali e multimediali, progetti di promozione nelle scuole e con le associazioni. Individuare e riqualificare spazi dove è possibile creare, anche attraverso le immagini e brevi testi, un percorso nelle principali tappe del nostro passato, più antico e più recente. Si tratta di un’operazione importante, che possa rappresentare il filo conduttore di un approccio specifico per l’amministrazione comunale nel suo complesso. Anche attraverso dibattiti e convegni, giornate di studio e momenti di confronto, sulla storia sociale ed economica di questo territorio, sulle sue tradizioni.

Questo il primo passo per potersi riappropriare di una identità e di tradizioni latisanesi che sembrano perdute o frammentate; cultura e storia possono trasformarsi in valorizzazione del territorio, in forma di attrazione per i cittadini e peri turisti, attraverso i luoghi artistici e di pregio di Latisana e del suo intorno (edifici di culto, edifici rappresentativi dell’edilizia rurale, la città dell’ottocento, edifici dell’architettura contemporanea).

Le Istituzioni e le strutture per fare e divulgare cultura: la Biblioteca comunale e il Teatro Odeon

Per fare cultura occorre poi valorizzarne le strutture e le istituzioni: la Biblioteca Comunale e il Teatro Odeon in particolare.

Nell’ambito di una più generale politica di riuso degli spazi pubblici, riteniamo fondamentale potenziare la biblioteca comunale con ampliamento e rafforzamento delle sue funzioni, in modo che diventi un centro di riferimento culturale per le comunità che compongono Latisana, centro e frazioni.
A nostro parere occorre una nuova sede più adeguata, con un’apertura estesa con sperimentazione serale e festiva, anche con il coinvolgimento dei volontari della bell’esperienza di “Libro Libera Mente”. Una biblioteca che promuova eventi, reading di poesie e libri. Che diventi un punto di riferimenti per i cittadini.

Il nostro TEATRO (POLITEAMA ODEON) è una struttura che molti ci invidiano per la sua bellezza e funzionalità. E’ però evidente il suo sottoutilizzo e la sua scarsa valorizzazione: a parte la stagione teatrale, pochi gli altri eventi che vengono organizzati e molto spesso grazie all’iniziativa delle Associazioni.

Vogliamo creare le condizioni per aumentare il numero di iniziative che vengono organizzate presso la struttura: la stagione teatrale, la stagione di teatro comico (che ha visto negli anni sempre più ridursi le date di programmazione) e il teatro & scuola devono essere integrati con nuovi e più numerosi appuntamenti. Per questo promuoveremo la collaborazione con i Comuni limitrofi (Precenicco, Lignano), coordinando la loro offerta con la nostra e programmando insieme i calendari per non sovrapporre gli eventi, dando vita ad un circuito di appuntamenti teatrali che permetta allo spettatore di usufruire di una proposta più ampia, una proposta di territorio.

Spesso gli spettacoli e gli eventi non sono pubblicizzati a sufficienza. Dobbiamo investire in una migliore promozione delle iniziative, utilizzando tutti i canali e gli strumenti che sono a disposizione: il web e i social network, fare rete informativa con i Comuni, cercare il supporto mirato di sponsor. Dobbiamo attrarre i cittadini di Latisana, ma anche soddisfare una domanda potenziale che può provenire dagli altri territori!

Promuoviamo gli spettacoli dedicati ai giovani, agli studenti e anche ai bambini più piccoli, puntando alla collaborazione con gli Istituti Scolastici, coinvolgendoli nella programmazione di alcuni spettacoli. Cerchiamo di creare le condizioni per aumentare il numero di abbonamenti gratuiti per loro! Potremo in tal modo sostenere la funzione educativa di questa importante arte, con un maggior sostegno alle attività già presenti. Dal gruppo teatrale degli studenti del nostro Istituto superiore che è sempre stato molto attivo, alle attività portate direttamente a scuola, negli asili e nei nidi, dove i bambini seguono gli spettacoli teatrali con interesse e stupore.

Puntiamo a creare, inoltre, nuove opportunità per fare in modo che il teatro sia più vissuto da tutti, ad esempio con nuove iniziative come “PORTA UN NONNO A TEATRO” che potrebbe essere occasione affinché due generazioni possano coltivare un comune interesse e condividere un’esperienza emozionante. Proporre quindi abbonamenti agevolati per nonni e nipoti che vengono a teatro assieme.

Coltiviamo la cultura anche fuori del teatro. Portiamo di nuovo gli spettacoli all’esterno, negli spazi aperti. Ne gioverebbero, ne siamo sicuri, anche gli esercizi commerciali del territorio. Abbiamo la fortuna, infatti, di possedere spazi all’aperto di pregio dove poter organizzare eventi: riportiamo il teatro amatoriale estivo e il Cinema all’aperto al parco Gaspari e nelle frazioni in collaborazione con le Associazioni culturali e di volontariato del territorio che sono molto attive, una vera linfa vitale che alimenta le attività che si organizzano nelle frazioni.

Promuoviamo, infine, la nostra bella struttura per l’organizzazione di eventi quali seminari, convegni, work-shop e meeting di lavoro, che possono essere una risorsa importante in termini di immagine e di apporti economici da poter reinvestire nella realizzazione di altre iniziative. Molte le Aziende, anche a livello nazionale, che potrebbero usufruire del nostro teatro e organizzare degli eventi che potrebbero portare beneficio anche alle strutture ricettive e agli esercizi del territorio.

Una programmazione continuativa e moderna di eventi culturali, valorizzando tutte le espressioni artistiche e del territorio

Una politica culturale deve puntare a un programma continuativo e moderno di eventi e manifestazioni artistiche, valorizzandone tutte le espressioni moderne e contemporanee.

Puntiamo a promuovere eventi annuali di arti pittoriche e sculture, con artisti importanti anche di provenienza locale, creando consuetudine alla fruizione dell’arte e della sua storia. Promuoviamo la realizzazione di esposizioni annuali, anche itineranti, in luoghi inconsueti, utilizzando spazi vuoti o chiusi, sia in centro storico sia nelle frazioni, pubblicizzandole e divulgandole adeguatamente.

Creiamo opportunità per sviluppare le nuove forme d’arte e di espressione artistica, dedicando manifestazioni alla “street art” e, in generale, all’espressione artistica e musicale innovativa che proviene dalle nuove generazioni.

Promuoviamo mostre a tema legate al territorio di Latisana (architettura, ingegneria, ambiente, territorio, etc) esponendo progetti portati da studenti. Sosteniamo la realizzazione di un concorso annuale di fotografia su Latisana a tema ed utilizziamo il materiale per progetti di marketing territoriale.

Rilanciamo e rinnoviamo il nostro Premio Letterario, pubblicizzandolo e divulgandolo al massimo, puntando su “reading” di poesie e testi ed ampliandolo con una sezione completamente dedicata alla produzione dei giovani.

Per la musica, campo d’espressione privilegiato per i giovani e non solo, occorre intervenire per dedicare spazio e valorizzazione per tutti coloro che fanno musica a diversi livelli e in diversi modi. La Scuola Comunale di Musica va ripensata. L’attuale sede è inadeguata per lo svolgimento delle attività didattiche, la sua offerta non è sufficiente per valorizzare chi vuole fare musica in altri modi, con altri modelli educativi ed espressivi. Occorre creare un luogo dove si possono esercitare, in modo continuativo singoli e gruppi quali le band rock, jazz, blues, di musica sperimentale e di altre forme musicali del nostro territorio, con sale prove attrezzate, deposito strumenti e spazi dedicati a lezioni aperte, stage e seminari: una vera e propria “Casa aperta della musica”, attrezzata in uno spazio non utilizzato (es. apertamusicalab).

Questa esperienza potrebbe rappresentare il punto di partenza per la realizzazione di eventi musicali sia all’aperto – nelle nostre piazze con cadenza fissa, coinvolgendo gli esercenti locali nella programmazione dei concerti e degli eventi – sia al chiuso utilizzando gli spazi a disposizione (il teatro Odeon in primo luogo).

Oltre alle piazze, vorremmo creare le migliori condizioni per favorire in modo continuativo concerti di musica classica e jazz nelle chiese e chiesette, in luoghi non valorizzati da molto tempo come il Tempio e il Parco Gaspari.

La comunità, infine, deve ripensare e rilanciare le sue feste, manifestazioni e sagre “tradizionali” (il Settembre Latisanese, la Fiera di San Martino) partendo dalla storia del territorio e coinvolgendo i cittadini e le associazioni in un impegno a farne davvero degli eventi innovativi e attrattivi per l’immagine del nostro territorio, delle sue tradizioni e dei suoi prodotti.

Un programma di interventi più ragionato e condiviso con il territorio che si apra anche ai territori limitrofi attraverso la partecipazione a festival di livello regionale che potrebbero far tappa a Latisana, portando con se il pubblico fidelizzato a questi eventi, oltre che dare lo spunto per la creazione di nuovi.

Anche per questo occorre ripensare al ruolo, alla struttura e alla modalità di gestione della Pro-Latisana. Occorre che diventi l’associazione delle associazioni, con una gestione più professionale, che promuova la realizzazione di un programma di eventi continuo e innovativo. E inserisca la sua azione nell’ambito delle più generali politiche culturali così come le abbiamo descritte.