Nuove Politiche per la Città

Negli ultimi decenni spesso si è costruito troppo, come testimonia la quantità di vani inabitati sparsi in tutto il territorio comunale. Il nostro tessuto urbano appare anonimo, cresciuto troppo e in modo disconnesso. Lo sviluppo edilizio, inteso come aumento delle nuove edificazioni, non può più essere l’elemento principale di rilancio dell’importante settore dell’edilizia. Occorre sostenere questo settore attraverso vie di sviluppo alternative.

Recupero, riqualificazione ed efficienza energetica: un nuovo Regolamento Edilizio

La coalizione RINNOVIAMO LATISANA si impegna per contrastare il consumo di suolo e per ricostruire il tessuto sociale e urbano di Latisana partendo dall’esistente.

Nuove regole dovranno consentire la valorizzazione del ricco patrimonio immobiliare esistente (circa 300.000 mq), oggi in disuso, localizzato per lo più nelle aree centrali del capoluogo e delle frazioni, anche attraverso interventi di riqualificazione urbana capaci di fare da volano agli interventi edilizi, che dovranno attuarsi attraverso il riuso funzionale degli spazi e edifici, il recupero, la riqualificazione e l’efficienza energetica. Azioni che convengono da un punto di vista economico e stimolano la valorizzazione del territorio. Anche questo significa innovare.

Una Latisana più bella, accogliente e più responsabile verso le generazioni future è quella che si propone una migliore gestione dell’edilizia pubblica e privata, concentrando tutte le risorse disponibili per migliorare il patrimonio costruito.

La coalizione RINNOVIAMO LATISANA ritiene urgente adottare un nuovo Regolamento edilizio che si prefigga il raggiungimento di elevati standard di qualità, sia in termini ambientali – termici, igrometrici e illuminotecnici, acustici, ecc. – sia di abitabilità – standard dimensionali, numero di vani, percentuale di miniappartamenti, lavanderia, ripostiglio. E anche in rapporto ad una maggiore qualità urbana – qualità e quantità del verde disponibile, delle infrastrutture di servizio alle residenze ecc. – avviando una riflessione sulle tipologie edilizie, introducendo la previsione di allineamenti degli edifici, promuovendo la definizione di prospetti di qualità su spazi pubblici, attuati attraverso regole flessibili e chiarezza normativa.

Il nuovo regolamento edilizio avrà come obiettivo quello di incentivare la sostenibilità energetica delle abitazioni. Verranno studiate e introdotte diverse forme di incentivazione per promuovere la realizzazione di impianti efficienti che permettano di ridurre l’impatto domestico nel bilancio energetico. Partendo dai classici sistemi fotovoltaico e solare che, presi singolarmente, possono risultare limitati in termini di benefici, bisognerà incentivare l’uso di sistemi integrati di gestione intelligente dell’energia (domotica) e sistemi di accumulo a batterie.

RINNOVIAMO LATISANA si propone di adeguare gli strumenti urbanistici esistenti per introdurre innovative misure per contrastare le tendenze al riempimento dei vuoti e la formazione di agglomerati urbani indifferenziati a scala comunale e a scala territoriale, attraverso un disegno preciso di sviluppo a lungo termine, nel quale la città si sviluppi in senso piramidale con l’introduzione di indici di edificazione bassi nelle aree periferiche, per evitare la proliferazione dei condomini nelle aree più esterne e più interessanti da un punto di vista paesaggistico.

Questa nuova visione avrà una duplice finalità: da un lato, la valorizzazione degli elementi essenziali del territorio e della tradizione e, dall’altro, l’introduzione di nuovi temi orientati all’innovazione e alla qualità del vivere quotidiano per attrarre nuove generazioni di residenti, imprenditori e lavoratori, contro la tendenza alla mono destinazione residenziale che trasforma la città in quartiere dormitorio.

Progetti di riqualificazione delle aree urbane e del patrimonio pubblico

RINNOVIAMO LATISANA intende rivolgere tutti i fondi disponibili alla manutenzione, all’efficientamento e alla riqualificazione del ricco patrimonio edilizio comunale, e attrarre le risorse a disposizione e alle quali finora non si è mai attinto. Per questo occorre partire dalla rivalutazione dell’utilizzo di tutti gli spazi ed edifici comunali, attraverso un attento censimento e analisi delle funzioni, volta a una loro razionalizzazione e valorizzazione. Va ripensato, ad esempio, il ruolo attuale del Centro Polifunzionale oggi contenitore di troppe e diverse attività, le quali necessitano di più adeguati spazi, parcheggi e localizzazioni. Riflessioni simili si devono fare per la Stazione Ippica, il Palazzo Molin Vianello, Palazzo municipale, la sede della Polizia Municipale.

Un’importante zona da valorizzare è il centro intermodale, che deve realizzare la vocazione di Latisana ad essere il crocevia della mobilità degli assi di trasporto Venezia-Trieste e Udine-Lignano, recuperando il suo progetto e valore originario, legando le funzioni ferroviarie agli autobus con un parcheggio scambiatore.

Politiche analoghe dovranno attuarsi per la riqualificazione e la migliore fruizione del patrimonio immobiliare scolastico, con un programma di interventi, dalle Scuole dell’Infanzia, alle Scuole superiori, verificando anche la possibilità di avere delle sedi staccate universitarie, riutilizzando così spazi e strutture.

Per l’attuazione di queste misure, oltre a prevedere sinergie coi privati, con il privato-sociale e le associazioni, si dovrà fare ricorso ai generosi fondi messi a disposizione dall’Europa, per la riqualificazione e l’adeguamento del patrimonio immobiliare, che in particolare hanno come obiettivo la massimizzazione dell’uso degli edifici, la garanzia di sicurezza, la riduzione di consumi energetici e i costi gestionali degli edifici, la riqualificazione degli spazi urbani, lo sviluppo di comunità coese per prevenire l’insicurezza e la disgregazione sociale.

Vogliamo, inoltre, promuovere e sostenere progetti di recupero e riqualificazione dei centri storici di capoluogo e delle frazioni, per valorizzarne l’identità e risvegliando il senso di appartenenza della comunità. Attraverso interventi di ricucitura del territorio, intendiamo dare nuovo impulso e sostegno alle attività economiche e commerciali esistenti e all’attrazione di nuove, ad esempio attraverso la valorizzazione della passeggiata sopra l’argine del Tagliamento e della piazza Santo Spirito di Pertegada, il centro abitato di Gorgo e Latisanotta, della zona dell’Ospedale e le aree pubbliche di Paludo e Bevazzana.