Innovazione E Attività Imprenditoriali

L’innovazione è per noi un concetto-chiave. Innovare significa trovare un nuovo modo di concepire un’idea, di realizzare un nuovo prodotto o servizio, di organizzarne la produzione, di gestire un’amministrazione, di pubblicizzare e diffondere la propria attività, di stare insieme. Significa agire sulle competenze delle persone e dei luoghi, investire sulle conoscenze e sulle intelligenze diffuse sul territorio, cercando di metterle a sistema.

RINNOVIAMO LATISANA, per questo, intende promuovere le condizioni che rendono possibile creare e diffondere le innovazioni a tutti i livelli.

Promuovere l’investimento nelle reti informatiche a banda larga

Vogliamo, in primo luogo, promuovere investimenti e progettualità sulle infrastrutture digitali e tecnologiche finalizzate a diffondere una migliore digitalizzazione del territorio e del tessuto di piccole e medie imprese presenti o che potrebbero nascere. È impensabile, come accade oggi, che questa parte del territorio friulano non promuova la realizzazione di reti informatiche a banda larga e ultra larga. In molti paesi europei e anche in alcune zone in Italia e in Friuli Venezia Giulia che hanno saputo guardare avanti, si è capita l’importanza della Banda Larga mettendo in campo sinergie tra pubblico e privato per realizzare intere e nuove reti in fibra ottica.

Forse non si riesce a comprendere quanto sia importante per il comparto produttivo innanzitutto, ma anche per il cittadino stesso, avere delle connessioni internet di buona qualità a un “prezzo” normale. Ci sono ricadute in termini di efficienza amministrativa, di competitività per le imprese, per lo sviluppo di efficaci e veloci servizi on line a favore dei cittadini e per la promozione delle attività del territorio. Si pensi, ad esempio, allo sviluppo del cosiddetto “commercio elettronico”: potrebbe essere più facile ed efficiente poter proporre i propri prodotti o le proprie merci ad un territorio più vasto, dotarsi di piani di marketing e di pagine web, e pubblicizzare a costi più ridotti i propri prodotti e servizi.

RINNOVIAMO LATISANA ritiene pertanto fondamentale promuovere la realizzazione di un progetto che possa portare nel breve-medio termine a coprire la gran parte del territorio, dai centri cittadini alle zone produttive. Le opportunità, strumentali e finanziarie, ci sono già da alcuni anni, basta guardare alle possibilità offerte dall’Agenda Digitale Europea, Nazionale e Regionale.

Creare spazi e progettualità per favorire l’innovazione e l’avvio di attività sul territorio

L’innovazione è alla base dello sviluppo delle imprese. RINNOVIAMO LATISANA vuole farsi promotore dell’avvio di progetti di “coworking” o “Fab Lab” sul nostro territorio. Si tratta, a nostro parere, di un’alternativa a progetti di incubatore di impresa che non sempre si sono rivelati efficaci o fattibili.

I coworking sono luoghi di lavoro condiviso, dove giovani professionisti o imprenditori possono coltivare l’avvio della propria impresa o attività autonoma o dove semplicemente possono lavorare insieme, con uffici dotati di una struttura professionale a basso costo. Esperienze del genere sono sempre più diffuse anche nella nostra Regione, strutture anche promosse dalle amministrazioni pubbliche, partecipando all’individuazione degli spazi o facendosi promotori di specifiche progettualità. Si possono mettere a disposizione luoghi ed edifici per ottenere un luogo di lavoro attrezzato, con uffici, sale riunioni, collegamento a internet e scrivanie. Tutto ciò che può servire per lavorare in autonomia. Ma l’idea del coworking può essere allargata al concetto di lavorare insieme non solo per abbattere i costi di avvio o gestione di una attività (in attesa di potersi dotare di una propria sede), ma anche per favorire l’incontro tra più professionalità, competenze, punti di vista, per fare rete e sostenersi reciprocamente, per far nascere nuove idee e innovazioni. Anche per favorire il lavoro a distanza.

I “FabLab” (dall’inglese “fabrication laboratory”) sono dei laboratori di fabbricazione digitale su piccola scala capaci di produrre potenzialmente qualsiasi cosa, generalmente oggetti che fuoriescono dalla produzione di massa. Sono spazi aperti all’innovazione, all’apprendimento, all’invenzione, alla prototipazione che stimolano l’imprenditoria locale e allo stesso tempo si propongono come anello di congiunzione di una comunità globale fatta di studenti, educatori, artigiani, tecnici, ricercatori. I “FabLab” condividono strumenti e processi comuni, la volontà è quella di costruire una rete globale, un laboratorio distribuito per la ricerca e l’invenzione.

Sappiamo quanto sia difficile, soprattutto per i giovani, inserirsi nel mercato del lavoro, così come sappiamo quanto, soprattutto a Latisana, esista una rete di giovani professionisti o piccoli imprenditori che lavorano già in autonomia (partite Iva o altro), condividendo spazi di lavoro.

RINNOVIAMO LATISANA intende sostenere la nascita di tali esperienze attraverso una progettualità specifica, che si può comporre di più azioni. Conoscere meglio la rete di professionisti e di piccoli giovani imprenditori locali, ascoltandone le esigenze e i fabbisogni; promuovere la conoscenza degli strumenti di sostegno, anche finanziari, messi a disposizione dalla regione o da progetti europei; individuare spazi e locali comunali dismessi o al momento inutilizzati che potrebbero essere facilmente impiegati per il coworking. Si tratterebbe di una progettualità contigua alle politiche giovanili, una progettualità che la completerebbe e allargherebbe (centro di aggregazione giovanile, informagiovani, servizi per l’impiego, formazione professionale).

Per il comparto della nautica sarà necessario promuovere con maggiore convinzione la realizzazione di una zona artigianale dedicata, in particolare al comparto dei servizi a supporto, valorizzando e creando le condizioni per lo sviluppo sinergico all’interno dell’UTI di un “distretto della nautica dell’Alto Adriatico” che, finalmente, anche a seguito degli interventi di dragaggio dei canali fortemente voluti dalla Regione, possa creare l’occasione di sviluppo di un comparto produttivo che connoti il territorio.

Riteniamo importante, inoltre, la razionalizzazione delle aree di sviluppo artigianale, le quali vanno revisionate, rivedendone anche la destinazione d’uso. Nate come zone di sviluppo artigianale e industriale, nelle quali non si sono mai create le condizioni per l’insediamento della componente industriale, risultano oggi, complice anche la crisi economica, occupate e utilizzate solo per il 30/40%. Vanno pertanto ripensate, completandole anche con funzioni diverse ad esse sinergiche e rendendole attrattive attraverso interventi rivolti ad una migliore integrazione con le infrastrutture tecnologiche, ma anche della viabilità e dei servizi di supporto, per favorire gli investimenti in alcuni settori produttivi specialistici e a basso impatto ambientale: il design per la nautica, le sperimentazioni in campo agricolo, la creazione di reti di imprenditorialità e partnership, lo sviluppo dell’e-commerce e dei servizi di ICT.

Innovazione, trasparenza e partecipazione all’amministrazione comunale

L’avvio della riforma delle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI) sarà un terreno di prova fondamentale affinché Latisana riacquisisca un ruolo leader nel territorio. RINNOVIAMO LATISANA intende costruire, con i sindaci e i consiglieri dell’UTI, percorsi nuovi di condivisione per definire e stimolare una visione strategica di sviluppo di tutto il territorio. Si tratta di avviare progettualità e piani strategici adeguati, condivisi con tutto il territorio, anche attraverso la partecipazione dei cittadini, non solo per l’ottimizzazione della gestione di materie e servizi, ma anche e soprattutto per sviluppare proposte e progetti, di ampio respiro, capaci di attrarre risorse Regionali e finanziamenti Europei.

Per favorire un miglior rapporto tra Comune e cittadini, sarà nostro impegno coinvolgere maggiormente i consiglieri comunali: intendiamo valorizzare il ruolo consultivo e rappresentativo di ogni consigliere, delegando specifiche materie, questioni, problematiche. Le commissioni comunali devono essere luoghi di consultazione efficace, cui partecipino soggetti di comprovata esperienza.

La coalizione RINNOVIAMO LATISANA intende, inoltre, verificare periodicamente i risultati dell’attuazione del suo programma e della gestione del bilancio, non solo attraverso le relazioni programmatiche, ma realizzando un migliore controllo di gestione e promuovendo forme di rendicontazione economica e sociale del proprio operato.

Sarà, anche, necessario operare un’analisi dei processi amministrativi al fine di razionalizzarli e rendere la macchina amministrativa più efficace e snella. Bisognerà ripensare anche alle funzionalità del sito istituzionale del Comune che dovrà dialogare meglio con il cittadino, mettendo a disposizione banche dati ed informazioni, anche avvalendosi di sistemi WebGIS, a favore di cittadini e professionisti. Oltre a consolidare la funzionalità dello sportello per le attività produttive sarà opportuno promuovere la creazione di uno sportello unico per i servizi ai cittadini.

Gli WebGIS sono sistemi informativi geografici (GIS) pubblicati su web con con la finalità di comunicazione e di condivisione delle informazioni con altri utenti.
Attraverso un visualizzatore che permette di “navigare” la Città attraverso l’ortofotocarta digitale (dato raster) si possono leggere una serie di informazioni che si sovrappongono i numerosi livelli informativi territoriali disponibili (dati vettoriali) suddivisi per aree tematiche: al repertorio cartografico di base (carta tecnica, carta di sintesi, toponomastica, viario) e ai dati topografici (rete geodetica), si affiancano dati di carattere più tecnico (dati urbanistici, dati catastali) integrato da un atlante di informazioni tematiche (ambiente e verde, commercio, statistica, viabilità) e di interesse turistico cittadino (musei, teatri, cinema, biblioteche, uffici turistici, anagrafici, postali, consolati, chiese e luoghi di culto, ospedali, farmacie, presidi ASL, consultori, sedi CAAF, scuole e servizi per l’infanzia, uffici di pubblica sicurezza: sedi Questura e Commissariati di Polizia di Stato, Carabinieri…).