Latisana Alluvione 1965

Anniversario Alluvione 02 09 1965 – 02 09 2017

Ricorre oggi il 52° anniversario dalla prima alluvione che inondò Latisana e le zone limitrofe.

Cinquantadue anni sono passati da quei giorni di settembre durante i quali il Tagliamento ruppe gli argini ed esondò per le strade del paese portando distruzione e morte: 4 persone decedute, 4000 ettari di terreno allagati, 400 tra case distrutte o inagibili, 790 edifici resi inabitabili fino al primo piano, 1700 famiglie alluvionate, 1000 persone sfollate, 400 imprese messe in ginocchio, infrastrutture del gas, acqua e corrente elettrica da rifare.

Sono questi i numeri di una catastrofe ormai lontana nel tempo, ma non dimenticata dalla popolazione che in questi giorni è afflitta da nuovi eventi metereologici che evocano la possibilità che la prossima alluvione sia ancora più catastrofica.

Il Sindaco condivide con tutta la popolazione il peso della spada di Damocle che pende sulla testa dei sui concittadini e sull’avvenire delle giovani generazioni.

Si richiama tutta la politica e amministrazione regionale, dalla Presidente Serracchiani, all’assessore regionale Sara Vito, fino al Ministro all’Ambiente Galletti,  al dovere di garantire la sicurezza delle vite dei cittadini latisanesi, che attendono da troppo tempo una soluzione in linea con tutte le direttive europee, in particolare la direttiva 2008/105/CE “Alluvioni”, tenuto conto che quanto fatto finora è largamente insufficiente e inadeguato a garantire non solo il rispetto della legge ma soprattutto della morale che impone di dare priorità alla tutela della vita umana, in un particolare momento nel quale il cambiamento climatico, ormai in tutto il mondo, presenta il conto della cattiva gestione del pianeta.

I cittadini di Latisana ritengono indilazionabile sia la realizzazione delle opere di laminazione delle piene, a monte del territorio di Latisana, sia la sistemazione delle opere di difesa a valle, senza le quali non si raggiungerà mai un livello adeguato di sicurezza.

 

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